In uscita
2020
Visionaria
pp. 80
€ 12,00
ISBN 978 88 945160 1 2

Sinossi

Dallo squallido connubio d’uno spazzino pubblico – piú lercio delle lordure che raccoglieva nei crocicchi suburbani – con una sarta da uomo, che s’era mezzo rovinata la vista sull’ago, nacque, un giorno, una bambina. Non desiderata, non amata: supinamente subíta, come la miseria che vuotava del sangue le vene della donna ancora giovine e curvava verso terra il corpo dell’uomo non ancora vecchio. Quella figlia di due deboli nacque brutta e crebbe brutta.

L'Autore

Ada Negri nacque a Lodi nel 1870,  salutata entusiasticamente da Giosuè Carducci fu una florida autrice di poesie. Negli anni venti, sfiorò il Nobel per la letteratura (assegnato invece nel 1926 a Grazia Deledda).  Le opere di Ada Negri sono principalmente di denuncia, in particolar modo sociale, in difesa delle classi più povere, sfruttate per portare ulteriore ricchezza alle classi più abbienti che non ne avevano bisogno. Altro tema importante nella sua poesia è quello autobiografico, presente in tutte le sue raccolte.
Non è quindi una poesia didattica, che insegna. Ma piuttosto parola che suggerisce e invita alla riflessione.  Le sue rime, poesie e racconti non furono scritti appositamente per l’infanzia, ma furono comunque spesso ripresi, riadattati e inseriti in testi scolastici.