In uscita
2020
Visionaria
pp. 130
€ 12,00
ISBN 

Sinossi

– Perché fuma in quel modo? – chiese. –

Fuma dell’oppio, – spiegò Neversol. – Adesso dormirà. E sognerà. –

Dell’oppio? Perché? È ammalato? –

Siamo tutti ammalati, piccola Myosotis, tutti ammalati, – disse Neversol, fissandole in viso gli occhi torbidi e profondi. – Ammalati della vita; ammalati di dolore, ammalati di piacere. Acquattate dentro di noi ci stanno delle belve che rugghiano e ululano, e ci rodono i visceri, ci dilaniano i nervi, ci succhiano le vene. E bisogna farle tacere e dormire.

– Che cosa dite? Di che belve parlate? – mormorò Myosotis. –

Le conoscerete, le conoscerete un giorno le belve… Le conoscerete un giorno anche voi, o celeste-occhiuta Myosotis!.

L'Autore

Anna Emilia Vivanti, detta Annie è stata una scrittrice eccentrica, personaggio dagli interessi multiformi, protagonista della vita intellettuale e mondana di molti paesi: Italia, Inghilterra, Svizzera e Stati Uniti. L’incontro fra culture, lingue, nazionalità e religioni diverse costituisce l’eccezionalità dell’esperienza di vita e di letteratura della Vivanti, unica nel contesto italiano. Certamente forti sono gli echi della poesia di Heine, così come, le suggestioni tardoromantiche dell’ultimo periodo della Scapigliatura, inoltre l’incontro e la frequentazione di Carducci la tennero lontana dall’imperante influenza dannunziana, alimentando nei suoi versi il piglio volitivo e soprattutto allontanandola da temi e stili che interessavano la scrittura femminile dei suoi tempi.
Dopo aver vissuto esperienze stravaganti come artista di teatro la Vivanti esordì nel mondo letterario con la raccolta poetica Lirica (Milano, Treves 1890), pubblicata in Italia con la prefazione di Giosuè Carducci, che le dette subito un vasto successo di pubblico e legò il suo nome a quello del grande poeta italiano per il quale Annie nutrì un intenso sentimento che durò fino alla morte di lui.