In uscita
2020
Visionaria
pp.70
€ 12,00
ISBN 

Sinossi

Nell’estate scorsa, ad Antignano, là dove la via Amerigo Vespucci, scopritore d’Americhe, s’incurva costeggiando il mare, inventai il Tattilismo. Sulle officine occupate dagli operai garrivano bandiere rosse. Ero nudo nell’acqua di seta, lacerata dagli scogli, forbici coltelli rasoi schiumosi, fra i materassi d’alghe impregnate di iodio. Ero nudo nel mare di flessibile acciaio. Il sole con le sue lunghe fiamme torrefacenti vulcanizzava il mio corpo e bullonava la chiglia della mia fronte ricca di vele. Una ragazza del popolo, che aveva odore di sale e di pietra calda, guardò sorridendo la mia prima tavola tattile: — Si diverte a fare delle barchette!— Io le risposi: — Sì, costruisco un’imbarcazione che porterà lo spirito umano verso paraggi sconosciuti.

L'Autore

Filippo Tommmaso Marinetti nacque ad Alessandria d’Egitto nel 1876, fu padre del Futurismo, estimatore senza uguali della modernità, del progresso e della civiltà industriale.

Formatosi nel clima del Naturalismo e del Simbolismo, è stato anzitutto uno scrittore e un poeta. Nel suo lavoro esprime la necessità di diffondere in tutti i campi artistici quegli stessi caratteri tecnologici e innovativi della società industriale, così da integrare armoniosamente la produzione culturale all’interno del nuovo mondo meccanico. Il futurismo, inizialmente nato come movimento letterario, si estese in breve tempo alla scultura, al disegno, alla musica.