In uscita
2020
Visionaria
pp. 80
€ 16,00
ISBN 

Sinossi

I ragazzi della Generazione Y vengono paragonati a due generazioni del passato: la Lost Generation di coloro che hanno combattuto la prima guerra mondiale e la Greatest Generation di coloro che hanno vissuto la seconda. Ma qual è la guerra che combattono? Con questo libro raccontiamo il conflitto di una generazione con tutte le carte in regola per cambiare il Paese guidandolo verso il progresso, la sharing economy, l’attenzione all’ambiente e ai diritti civili, la meritocrazia.
Una generazione che rischia di passare inosservata perché in gran parte, appunto,  lasciata senza voce. In questo libro raccontiamo la storia di ragazzi comuni che cercano di districarsi fra le difficoltà nel far valere le proprie competenze di fronte ai continui stage, la storia di giovani disillusi che scelgono di lasciare l’Italia per costruirsi un futuro migliore, e anche la  storia delle loro paure e delle loro fragilità. Raccontiamo la determinazione della Generazione Y, la loro radicata convinzione che l’impegno prima o poi ripagherà, le esperienze positive di una serie di Millennials che ce l’hanno fatta, a vincere la loro guerra. Il messaggio è che, per i Millennials, il futuro sarà roseo se sapranno darsi una voce, se sapranno farsi ascoltare, se sapranno farsi capire.

L'Autore

Andrea Bellandi Saladini, milanese doc, classe 93. Appassionato di Poesia e comunicazione è fondatore dello Sbuffo: associazione di Millennials nata con lo scopo di diffondere la cultura del “buon scrivere” in rete. Da sempre sensibile alle tematiche del riscatto sociale e del dialogo intergenerazionale ha cercato di portare nel dibattito pubblico una riflessione profonda sul ruolo chiave che potrebbe avere la generazione Y nella storia e delle conseguenze di un’eccessiva disparità generazionale. Laureato in linguaggi dei media, in management e design dei servizi e con un master in digital transformation dirige Elzevirus rivista antifascista e Accademia Civica Digitale realtà interamente dedicata alla diffusione di comportamenti virtuosi sul web e alla gestione di fake news e violenza digitale.

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