Collana: Corsetti al rogo
Pagine: 64
Prezzo: € 13,00
ISBN:9788894516036
Copertina con rilievi laccati (riserva di vernice)
Uscita: Novembre 2020

Sinossi

Ma come trovare allora il marito giusto, mi chiederete? Io vi consiglio di fare come insegna un detto orientale quando si vuole conoscere un uomo:
«Spogliatelo — dice — delle sue ricchezze, quindi della sua posizione, poi della bellezza fisica, e se ancora in lui trovate tante qualità da poterlo amare e stimare, dite che quello è un uomo perfetto»
Ma la perfezione, si sa, non è di questo mondo”.

Cordelia è l’amica che tutte – e tutti – vorremmo avere: sincera, diretta, e, soprattutto, con il consiglio giusto al momento giusto. In questi tips ci regala pareri sagaci e saggi, ironici e iconici. Seguire la moda? Benissimo, ma ancora meglio crearla. Ordine o disordine? L’ordine è consigliabile, perché può essere una buona forma di pulizia del pensiero. Cordelia ci guida verso il benessere della vita in campagna e della tricot therapy, tratteggia ritratti di mariti (ma anche mogli) da prendere e da lasciare, escogita strategie per sopravvivere a bambini troppo vivaci e invita a eroiche battaglie contro i pregiudizi del mondo per ritrovare la propria libertà. Magari gettando al rogo un corsetto, allegramente.

L'Autore

Cordelia, così si faceva chiamare Virginia Tedeschi Treves quando prendeva in mano la penna. Pubblicò versi, romanzi e racconti – soprattutto per ragazzi – che ebbero un grande successo negli anni in cui l’industria culturale di inizio ‘900 si stava aprendo alle donne scrittrici. Diresse anche vari periodici di moda, editi per lo più dalla casa editrice Treves di suo cognato Emilio. Il suo talento e il suo acume erano riconosciuti in tutti i salotti letterari di Milano: ebbe l’intelligenza di sfruttare gli unici spazi che la società aveva destinato alle donne a vantaggio dell’intero genere femminile. Virginia fu una donna che fece della parola e dell’ironia le sue armi di mediazione più efficace in una guerra per la rivendicazione di diritti che erano ancora proprietà esclusiva degli uomini.

INTRA

Bibliografia essenziale

Dopo le nozze, Milano, Treves, 1882

Mentre nevica, Milano, Treves, 1882

Il castello di Barbanera, Milano, Treves, 1883

Nel regno delle fate, Milano, Treves, 1884

I nipotini di Barbabianca, Milano, Treves, 1885

Mondo piccino, Milano, Treves, 1885

Per la gloria, Milano, Treves, 1886

Alla ventura, Milano, Treves, 1889

Piccoli eroi, Milano, Treves, 1893

L’ultima fata, Milano, Treves, 1909

Le donne che lavorano, Milano, Treves, 1916

Gli hashtag di Cordelia

EXTRA

Curiosità

Cordelia

Lo pseudonimo scelto da Virginia Tedeschi Treves fu utilizzato nello stesso periodo anche come nome di un giornale per ragazze. Cordelia fu una leggendaria regina della Britannia, il cui nome venne reso famoso dalla tragedia Re Lear (1605-1606) di Shakespeare: qui Cordelia è una delle figlie del dispotico sovrano d’Inghilterra. Il personaggio fu inoltre ripreso anche dal poeta inglese Edmund Spenser nel poema epico The Faerie Queene (XVI secolo).

Il legame con la casa editrice Treves e il lavoro giornalistico

Emilio Treves fondò a Milano nel 1861 la casa editrice Treves, che fu tra le più importanti d’Italia fino alla chiusura in seguito alle leggi razziali del 1938. Nel 1872 l’impresa assunse il nome di Casa Editrice Fratelli Treves, poiché entrò a farvi parte anche il fratello Giuseppe, marito di Virginia Tedeschi, la quale collaborò a sua volta con la casa editrice. Oltre a firmare diversi libri per ragazzi con lo pseudonimo di Cordelia, Virginia diresse infatti alcuni giornali tra cui Il Corriere di Milano, dal quale sarebbe poi nato Il Corriere della SeraMargherita e Il Giornale dei Fanciulli.

Il sequel ideale de I tips di Cordelia

Cordelia fu inoltre autrice nel 1916 del testo Le donne che lavorano, un saggio pioneristico per l’epoca, in cui portava le donne dell’alta borghesia a chiedersi se fossero paghe dei vantaggi conferiti loro status sociale o se non potessero invece lavorare, non tanto per bisogno quanto piuttosto per interesse intellettuale.

La questione del divorzio

Cordelia fu una delle prime autrici italiane a parlare di divorzio, giudicandolo come un diritto fondamentale per le donne e ritenendo che avrebbe inoltre reso gli uomini meno ansiosi di fronte al matrimonio. La legge sul divorzio sarà introdotta in Italia soltanto il 1° dicembre 1970.

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